Varietà domesticate

Shishito. Come la testa di un leone

Pianta molto prolifica
che cresce a folti cespugli.
Due le varietà
con frutti diversi
e diversa piccantezza

E’ una cultivar di Capsicum annuum, l’equivalente giapponese dello spagnolo Pimiento de Padrón, di cui è probabile derivazione. La differenza è che il peperoncino Shishito è più dolce. Introdotto in Giappone nel 16° secolo da marinai portoghesi, è qui divenuto molto popolare. Chiamato così perché le punte dei frutti ricordano la testa di un leone, che in giapponese è chiamato Shishi, o, Jishi. E’ anche conosciuto col nome Wrinkled Old Man che significa “Vecchio rugoso”. Prende il nome Aoto (Peperoncino verde) nella zona di Kansai. La pianta è molto prolifica, si propaga rapidamente e cresce in folti cespugli. Raggiunge l’altezza di 45-60 cm e la larghezza di 40-45 cm. Fogliame di colore verde e fiori bianchi. Ne esistono due varietà, in quella più grande, i frutti raggiungono 7-10 cm di lunghezza e 2-3 cm di diametro. La varietà più piccola produce frutti di dimensioni dimezzate. La forma è conico-allungata, le pareti sono sottili con solchi curvi e scanalati lungo la loro pelle. Il colore verde lucido iniziale diviene rosso intenso a maturazione avvenuta. Sono generalmente dolci, ma similmente al Pimiento de padrón, alcuni sono imprevedibilmente piccanti. Unico metodo per distinguerli è assaggiarli … una roulette russa culinaria. Hanno un aroma erbaceo e pepato, con una nota debole di agrumi. Sono eccellenti per tempura. Delizioso quando fritto in olio d’oliva e cosparso di sale marino, meraviglioso alla griglia. Piccantezza mite, 100–1.000 SHU.

 

Shishito - Capsicum Annuum

Capsicum annuum

Capsicum baccatum

Capsicum chinense

Capsicum frutescens

Capsicum pubescens