Uova al peperoncino. Successo in America

I vecchi contadini calabresi aggiungevano un po’ di peperoncino al mangime delle galline. Per dare un po’ di vivacità, ai tuorli spesso di colore giallo-pallido. Adesso l’idea è arrivata in America e sta facendo la fortuna dello chef Dan Barber, titolare di molti ristoranti e famoso negli Stati Uniti come un “intellettuale contadino”.

Nel suo menù consigliava “l’uovo al tegamino” e si dava da fare per produrre uova in modo etico e sostenibile lasciando le galline libere di vivere nei campi, nutrendole in modo vario e appropriato.

I clienti però non apprezzavano le sue uova. Per quanto facesse non riusciva a far capire che il suo “uovo etico” era decisamente migliore di tutti gli altri.

Dopo anni di studio si è reso conto che ogni descrizione era inutile, convincendosi che la differenza “si doveva vedere”. Cominciò a dare alle galline un’alimentazione molto ricca di peperoncino. Risultato: le uova avevano tuorli di un arancione intenso e spesso di colore rosso-fuoco. E i clienti, che non avevano mai visto uova così colorate cominciavano a decantarle come “le più belle e le più buone della loro vita”.

La qualità dell’uovo non era cambiata e non era cambiato nemmeno il sapore ma l’effetto sugli occhi produceva un’esperienza gustativa, nuova e diversa, completamente immaginaria.

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