Piattipic. In Sardegna con la cassola

Con i piatti regionali l’Accademia propone ogni sabato un gustoso “Giro d’Italia col peperoncino”. La ricetta di questa settimana è la “Cassola sarda”, un piatto semplice che ha radici mediterranee profonde fra dominazioni spagnole e genovesi. Si utilizza il pesce fresco di giornata senza far mancare calamari e scorfani. Fondamentale servire il piatto con i crostoni di pane abbrustolito, sfregati con l’aglio.

Ingredienti

1,5 Kg di pesce misto pulito (cefali, seppie, saraghi San Pietro, polipi, calamari e scorfani)

½ Kg di cozze

½ Kg di vongole

250 g di pomodori maturi

½ bicchiere di vino bianco (Vermentino di Sardegna)

2 spicchi di aglio

1 peperoncino piccante

q.b. prezzemolo, basilico, sale, pepe

q.b. crostoni di pane abbrustolito

Preparazione

Spurgare le vongole in acqua salata per qualche ora. Pulire bene tutto il pesce, lavarlo, sviscerarlo e tagliarlo a pezzi. In una padella fare aprire le vongole e le cozze con poco olio e il Vermentino. In un’altra padella far rosolare l’aglio affettato con cinque cucchiai di olio e il peperoncino tagliuzzato. Aggiungere i pomodori tagliati grossolanamente e far cuocere per dieci minuti. Unire il pesce, mescolare per farlo insaporire e aggiustare di sale. Coprire il tutto con poca acqua calda e fare cuocere per circa 45 muniti. Alla fine unire le vongole e le cozze aperte col sugo di cottura. Cospargere col prezzemolo e il basilico finemente tritati. Servire nei piatti irrorando con un filo d’olio, accompagnando con i crostoni di pane abbrustolito e sfregati con l’aglio.

Per completare il pranzo l’Accademia consiglia un “Vecchio Amaro del Capo Red Hot”, liquore d’erbe di Calabria al peperoncino piccante.

2 pensieri riguardo “Piattipic. In Sardegna con la cassola

  • 13 Febbraio 2021 in 18:15
    Permalink

    A mio parere I pesci vanno inseriti in tempi diversi, perché cefali saraghi scorfano e San Pietro in 45 minuti si “ sciolgono “ !!
    Sembra comunque un ottimo piatto. … lo proverò.
    Saluti
    Mauro Geminiani

    Rispondi
  • 21 Febbraio 2021 in 5:54
    Permalink

    Sono d’accordo e escluderei i cefali e pesci azzurri.

    Rispondi

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