Accademia, si lavora per i peperoncini

Nel “Centro sperimentale Massimo Biagi” dell’Accademia del peperoncino va avanti, a pieno ritmo, la coltivazione dei “capsicum”. Nei mesi scorsi sono stati preparati i semenzai con duecento varietà. Le piantine già cresciute saranno sistemate nel “Campo catalogo” nei primi giorni del prossimo mese di Maggio. Da luglio ad ottobre sarà possibile visitarlo con tutte le varietà catalogate.

Oltre ai famosi Habanero ci saranno i super piccanti Naga Morich e Carolina Viper assieme al Rocotoche ha bisogno di un clima freddo e cresce con difficoltà in Calabria. La parte del leone la farà, come sempre, il Diavolicchio Diamante, una splendida varietà coltivata in tutta la fascia tirrenica cosentina. I contadini lo chiamavano Diavolicchio. L’Accademia lo ha battezzato e classificato col nome di Diavolicchio Diamante e lo utilizza, ogni anno, per la finale nazionale del Campionato italiano mangiatori di peperoncino.

“L’iniziativa del Campo catalogo, dice il presidente Monaco, è il fiore all’occhiello dell’Accademia. Porta avanti il lavoro iniziato da Massimo Biagi ed è un patrimonio di tutti i soci Accademici”. Nel Campo catalogo infatti sono selezionati i semi che vengono spediti gratuitamente ai Soci che ne fanno richiesta.

Come per gli anni passati l’iniziativa è curata da Vincenzo Luraschi, storico volontario dell’Accademia del peperoncino.

 

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