Botanica – Varietà selvatiche

Capsicum longidentatum Agra & Barboza. Calice con lunghi denti

La pianta è un vero
e proprio albero. I frutti
tondeggianti e di
colore giallo
aranciato non sono
piccanti

Capsicum longidentatum è stata descritta per la rima volta nel 2011 da María Agra e Gloria Barboza. Prende il nome dalla caratteristica dei denti del calice che sono quelli più lunghi tra il genere Capsicum. E’ una specie a 24 cromosomi diffusa nella zona costiera al centro del Brasile, negli stati di Pernambuco e Bahia. La pianta è un vero e proprio albero con accrescimento monopodiale; non ramifica, ma emette rami secondari laterali. Può raggiungere dimensioni notevoli, oltre 5 mt. Le foglie, dalla forma ovale, sono coriacee, pubescenti con tricomi dendritici. I fiori sono penduli, non genicolati, in gruppi di due a quattro. La corolla è stellata, con petali bianchi con due macchie giallo-verdognole alla base di ciascun petalo; le antere sono gialle. Il calice presenta 5 denti lunghi da 8 a 10 mm. Il frutto è tondeggiante, leggermente appiattito nella parte superiore, con diametro variabile da 7 a 10 mm, verde da immaturo, giallo aranciato a maturazione. Fiori e frutti sono singoli o in gruppi fino a 4 per nodo. I semi sono color marroncino. I frutti sono dolciastri, la piccantezza è assente.  Le foto sono di Gloria E. Barboza, botanica argentina.

 

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