Botanica – Varietà selvatiche

Capsicum hunzikerianum Barboza & Bianchetti. Ricorda Hunzikero

E’ una nuova specie
a rischio di estinzione.
La pianta raggiunge
i 2 mt. I frutti
rotondi hanno il
diametro di 1 cm.
Sono molto piccanti

Si tratta di una specie a 26 cromosomi endemica del Brasile Sud-Est a rischio di estinzione. L’habitat è costituito da luoghi molto umidi, ad una quota di circa 900 mt all’interno della Estação Biológica de Boracéia, a nord-est di San PaoloCapsicum hunzikerianum è stato riconosciuto come nuova specie nel 2005. Il nome è stato scelto in onore dello studioso argentino A. T. Hunziker. Cresce in luoghi paludosi in habitat molto nebbioso nella zona della Estação Biologica de Boracéia, una zona protetta utilizzata per la ricerca biologica, sia in zoologia che in botanica, appartenente alla Università di San Paolo e gestita dal Museo di Zoologia presso l’Università. La pianta è glabra, con nodi e giovani rami e foglie coriacee violacee. Può raggiungere la notevole dimensione di 2 mt. Ha portamento ad alberello disordinato, con grosso fusto e polloni vigorosi. I nodi dei rami giovani sono ricchi di pigmenti violacei; i giovani polloni possono essere interamente violacei. Le foglie sono ovali con apice acuto e base cuneata, grandi fino a 10 cm di lunghezza e 5 cm in larghezza. Sono di colore verde superiormente e inferiormente, quasi completamente glabre, molto coriacee. Fiori e frutti sono multipli per nodo. Il calice ha 5 denti evidenti e carnosi. Il fiore è eretto non genicolato. La corolla è grande, stellata, con macchie verdognole-giallastre nella gola e macchie rosse-violacee nei lobi. Il frutto è tondeggiante, piuttosto grande, con diametro di circa 1 cm, pendulo, verde chiaro da immaturo, giallognolo a maturazione. I semi sono neri, di medie dimensioni, molto coriacei. La piccantezza è moderata.

 

Capsicum Hunzikerianum

Varietà selvatiche