Varietà domesticate

Pink tiger. Un “incrocio” italiano

Pianta con
portamento ad alberello.
Frutti striati
e macchiati con
variazioni di colore.
Piccantezza alta,
ma variabile

Appartiene ai Capsicum Chinense ed è un incrocio tra il Bhut jolokia e il Pimenta da Neyde originato in Italia nel 2009. La pianta ha portamento ad alberetto ramificato e raggiunge l’altezza di 80-100 cm. Ha rami e foglie di colore verde scuro e cresce come il Pimenta da Neyde. E’ bellissima, ma ha la caratteristica di essere totalmente instabile. Ciò significa che se ne possono ottenere molte varianti. I frutti sono striati e macchiati con variazioni di colore incredibili, originati da una maggiore, o, minore produzione di antocianine. Determinanti sono alcuni fattori, quali l’esposizione solare, la posizione, il terreno di coltivazione. I frutti dal colore brillante, inizialmente viola scuro, maturano a crema-pesca con sfumature viola e rosa chiaro. Alcuni frutti hanno delle striature (sono Tigrati, da cui il nome), altri hanno delle macchie, ma non tutti sono a strisce o macchiati. Raggiungono la lunghezza di 6-8 cm con diametro di 2-3 cm. Il sapore è molto simile al Bhut jolokia, ma la piccantezza è più bassa e variabile, 300.000-900.000 SHU.

 

Pink Tiger - Capsicum Chinense

Capsicum annuum

Capsicum baccatum

Capsicum chinense

Capsicum frutescens

Capsicum pubescens