Varietà domesticate

Capriglio. Presidio Slow Food in Piemonte

Pianta a cespuglio
ramificata. Frutti a
portamento variabile di
forma tonda appuntita.
Di sapore dolce,
vengono conservati sotto
vinaccia. Per la loro
qualità, sono
Presidio Slow Food

Varietà antica di Capsicum annuum, tipica del Piemonte, dove da oltre 200 anni viene selezionato e coltivato nel Monferrato. Tramandato di generazione in generazione dagli agricoltori di Capriglio da cui prende il nome. E’ presidio Slow Food per la sua qualità, dal 2000 inserita nell’elenco dei prodotti tradizionali della Regione Piemonte. La pianta si presenta come un cespuglio/alberello ramificato che può raggiungere i 80 cm di altezza e i 70 cm di larghezza. Le foglie, ovoidali, sono di colore verde, più chiaro nella pagina inferiore. L’aspetto dei fiori è quello tipico degli annuum, con corolla bianca; solitamente si trovano in numero di uno per nodo. I frutti sono a portamento variabile, tendenzialmente eretto, di forma tonda appuntita, con esocarpo liscio; lunghi 3-4 cm e larghi 5-8 cm. Virano dal verde al giallo o rosso, intenso e brillante a piena maturazione. Il sapore delicatamente dolce e lo spessore della bacca, consistente e carnoso, lo rendono particolarmente adatto alla conservazione, quella tradizionale è sotto vinaccia. Si tratta di un metodo di conservazione molto semplice che consiste nel porre in una damigiana i peperoni interi, ben lavati e con il picciolo ancora attaccato, dove vengono immersi in una soluzione composta da aceto, acqua bollente e sale. La bocca della damigiana viene poi chiusa con vinacce derivate dalla torchiatura del vino Freisa locale, che avviene nello stesso periodo della maturazione dei peperoni. Dopo un mese sono pronti per il consumo, ma si possono conservare anche alcuni mesi. Piccantezza assente, 0 SHU.

 

Capriglio - Capsicum Annuum

Capsicum annuum

Capsicum baccatum

Capsicum chinense

Capsicum frutescens

Capsicum pubescens