Accademia Italiana del Peperoncino

ACCADEMIA ITALIANA
DEL PEPERONCINO

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Peperoncino

Varietà domesticate


Bacche allungate e molto piccanti. Seccate al sole o utilizzate per salse e minestre

Thai. Il peperoncino della Thailandia

Il Thai appartiene alla specie Capsicum frutescens. Comunemente diffuso in Thailandia, Cambogia, Laos, Sudan, Vietnam, Malesia, Indonesia, Filippine, Singapore ed in aree rurali dello Sri Lanka. Si può trovare anche in India, soprattutto Kerala, dove viene utilizzato in piatti della cucina locale. Assume vari nomi a seconda dell’area geografica di produzione: Bird's eye, Boonie, Cabe rawit, Cengek, Cengis, Cili padi, Kanthari mulagu, Kochchi, Ladâ, Lombok rawit, Prik dae luang, Phrik khi nu, Prik-kee-noo, Siling labuyo, Thai dragon, Thai hot, Orange thai e Red dragon. La pianta, molto elegante, ha portamento a forma di alberello e può raggiungere 1 mt di altezza. E’ perenne, con fiori di colore bianco-verdastro, bianco o giallastro. I piccoli frutti, affusolati, spesso 2-3, in un nodo, sono lunghi 2-3 cm. Dapprima verdi, a maturazione completa diventano rossi o giallo-arancioni. In alcune varietà sono di colore giallo, viola o nero. Verdi sono messi in salamoia, rossi sono essiccati o ridotti in polvere. Vengono utilizzati per fare salse piccanti, minestre e stufati, o per accompagnare grigliate di pesce e crostacei. Piccantezza medio-alta, 50.000-100.000 SHU.

Thai

Altre varietà domesticate