Accademia Italiana del Peperoncino

ACCADEMIA ITALIANA
DEL PEPERONCINO

Peperoncino

Varietà domesticate


Buoni e piccanti. Secchi, si chiamano Guajillo

Mirasol. Guardano il sole

Una varietà di Capsicum annuum nativo del Messico centro-settentrionale, di origine precolombiana. Il suo nome, che in spagnolo significa "Guardare il sole", descrive il modo in cui questi peperoni crescono sulla pianta. I frutti infatti si innalzano verso il cielo come una proboscide di elefante. Per questo gli spagnoli lo chiamano anche Chile trompa. In Messico è conosciuto anche come Chile travieso, che significa "Peperoncino cattivo". La pianta ha portamento e forma di alberello ramificato e raggiunge 1 mt di altezza. I frutti, dal diametro di 2 cm sono lunghi sino a 10 cm ed hanno la pelle liscia e dura. Inizialmente verdi, quando sono maturi, virano al colore rosso-arancio e rosso-mattone. Hanno forma conico-allungata e si assottigliano verso la punta, che è a volte leggermente ricurva. Quando è secco viene chiamato Guajillo che significa "Piccola zucca". A causa della sua pelle dura, per essere consumato, ha bisogno di essere reidratato in acqua. Il sapore è leggermente fruttato con sentori di pino, e frutti di bosco. Molto usato nella cucina del Messico e del Perù, per insaporire piatti di carne, in particolare pollo, ma anche maiale, pesce, patate. Ingrediente principale per fare l’Harissa, una salsa tipica della cucina tunisina. Piccantezza lieve, 2.500-5.000 SHU.

Mirasol

Altre varietà domesticate