Accademia Italiana del Peperoncino

ACCADEMIA ITALIANA
DEL PEPERONCINO

Peperoncino

Varietà domesticate


Varietà coltivata nella Valle del Sarno e in provincia di Salerno e Napoli. Frutti di forma conico-allungata con pareti sottili. Poco piccanti. Di solito fritti o stufati

Frigitello. Il "friarello" napoletano

Un Capsicum annuum italiano, noto anche come Frigitelli, Friarello. Il nome è espressione dialettale traducibile in "che si frigge". Chiamato anche Peperunciello e' ciumm, o, Puparulilli d'o sciummo, ossia "Peperoncino del fiume" per indicarne i territori di coltivazione umidi ed acquitrinosi. Un peperoncino che può essere considerato come un peperone per la sua piccantezza quasi assente. Coltivato prevalentemente nella Valle del Sarno, in provincia di Salerno e Napoli, nella zona intorno a Pompei, è una varietà apprezzata in tutta Italia. E' facilmente digeribile, si adatta bene a stufati. Il frutto è utilizzato anche fresco in insalata, fritti in olio d'oliva, alla griglia, in piatti a base di uova, o in salamoia. Il frutto di grandi dimensioni è adatto per essere farcito. La pianta, rigogliosa e folta, è molto prolifica. I frutti, dalla forma conico-allungata, possono essere e smussati o con la punta. Hanno le pareti sottili. Inizialmente di colore verde chiaro, diventano di colore rosso intenso a piena maturità. Raggiungono circa 8-14 cm di lunghezza e 2-4 cm di larghezza. Piccantezza da assente a mite, 0-100 SHU. 

Frigitello

Altre varietà domesticate